giovedì 9 settembre 2010

MODALITA' SPECIFICHE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO

Il servizio che offre la ludoteca si basa sulla progettazione di interventi interni ed esterni promossi da iniziative delle famiglie. Un rapporto di interazione tra famiglia e servizio è quello che può garantire un percorso di crescita e di autonomia del bambino. Per questo è positivo il dialogo: più si condividono competenze e responsabilità, più efficacia acquista un'azione educativa. In tutte le attività si cerca di coinvolgere uno o più genitori che saranno stimolati a portare in ludoteca le loro eventuali abilità o competenze.
Una delle caratteristiche del gioco è quella di evolvere insieme insieme al bambino, di essere un'attività progressiva, cioè che tende ad accompagnare l'infanzia in percorsi conoscitivi sempre più complessi e stutturati.
Durante i laboratorio, infatti, è possibile svolgere attività di gioco-lavoro nella maniera più naturale possibile in un ambiente sereno e sicuro in cui sia possibile il passaggio, appunto, dal ludico al ludiforme.

.....APPROFONDIMENTO OBIETTIVO N° 6

6. Promuovere attività di animazione culturale aventi come oggetto esperienze di gioco, di festa, di socializzazione, la partecipazione alle occasioni attivate tradizionalmente nell'ambiente: Befana, Carnevale...

La ludoteca promuove iniziative di animazione culturale per inoltrarsi nella riscoperta di tradizioni. Le ricerche sono volte a capire perchè si festeggia quella ricorenza, a scoprire quali giochi si effetuavano una volta, quali cibi c'erano in quella stagione, qual'è l'origine di determinati personaggi (come le mashere di Carnevale). Dal punto di vista culturale, la ludoteca fa valere la neccessità di un gioco-giocattolo, legato alle tradizioni, alle professioni, alla cultura in cui si situa.

........APPROFONDIMENTO OBIETTIVO N° 5

5. Diffondere presso gli stessi servizi educativi e culturali del territorio un uso educativo del gioco e del giocattolo.

Lo scopo è quello di coinvolgere altre associazioni del territorio che credono nel valore assoluto del gioco ed hanno una ricca esperienza nell'organizzare importanti manifestazioni dedicate ai bambini.
Il punto critico dell'obiettivo di collaborare con gli enti del territorio viene evidenziato dal differente scopo sociale dei servizi e al ritorno economico. Ciò nonostante si ritiene neccessario mantenere i contatti con le associazioni presenti nel territorio al fine di diffondere un uso educativo del gioco e del giocattolo.

............APPROFONDIMENTO DELL'OBIETTIVO N° 4

4. Elaborare proposte verso una qualificazione educativa degli spazi per il tempo libero presenti nel territorio.

La ludoteca promuove iniziative di gioco e di laboratorio presso spazi aperti come i giardini pubblici, valorizzando e rispettando il territorio stesso. Le animazioni sono ad esempio "la caccia al tesoro", " palla guerra", " il gioco del fazzoletto", giochi ispirati alle stagioni, ecc. Essi danno valore formativo, qualità al tempo di vita dei bambini e dei ragazzi e allo spazio in sé.

mercoledì 8 settembre 2010

.......APPROFONDIMENTO OBIETTIVO N°3

3. Offrire laboratori creativi ed attività ludiche con e senza giocattoli.



Il laboratorio acconsente la sperimentazione di varie modalità di socializzazione soprattutto se viene lanciata al gruppo la proposta di coinvolgere tutti nell'attività. In particolare, attraverso la ideazione, la progettazione e la costruzione dei giocattoli ed il contatto con il materiale naturale, da recupero ed artistico si vogliono offrire ai bambini la possibilità di esprimere la loro libertà espressiva e la partecipazione attiva nel momento ludico. Il laboratorio consente la valorizzazione e l'incremento dell'inventiva individuale; non è un momento definito dall'educatore bensì una richiesta spontanea del bambino o del gruppo.
I temi su cui si basano i laboratori trattano la fiaba, testi di canzoni e le ricorenze festive annuali come la Pasqua, il Natale, ecc. Gli obiettivi definiti nei singoli progetti valorizzano la conoscenza di nuove parole, delle espressioni dei personaggi della fiaba o della canzone, la comprensione della storia, la capacità di ripetere e di drammatizzare la fiaba o la canzone.








martedì 7 settembre 2010

............APPROFONDIMENTO DELL'OBIETTIVO N° 2

2. Far vivere concretamente al bambino e al ragazzo il ruolo di protagonista e di ideatore del gioco e del giocattolo.



La ludoteca è un servizio che riconosce appieno il diritto al gioco, perchè vuole far riscoprire un nuovo modo di giocare, in cui il bambino non sia solo il protagonista , ma anche l'artefice. Tra le finalità si propone di favorire il gioco autonomo e creativo affermando la priorità del gioco come attività liberatamente scelta . Il compito dell'educatore è quello di porsi come guida al gioco, di formulare proposte per sollecitare la curiosità, per ampliare l'esprienza ludica e per stimolare la ricerca e l'interesse verso nuove forme di gioco. Il bambino e l'educatore crescono continuamente assieme, per cui entrambi suggeriscono progetti individuali e di gruppo per espandere e approfondire le conquiste raggiunte e aprire nuovi percorsi. Per l'educatore è bene avere un quadro di insieme delle attività ed occupazioni che il bambino potrà esplorare. Di conseguenza, la programmazione didattica non è mai la decisione aprioristica di liste di attività da fare o da far fare.
Si comprende dunque come è importante il bisogno di esercitarsi attraverso il gioco utilizzando strumenti adatti. Non il gioco come mezzo, ma come fine in sé. L'operatore deve avere la capacità di saper instaurare un rapporto empatico, entrare in consonanza con le emozioni del bambino ed evocarle.

giovedì 2 settembre 2010

.....APPROFONDIMENTO OBIETTIVO N° 1


  1. Coinvolgere attivamente le famiglie e creare una rete di solidarietà per la raccolta dei giocattoli giocati:

La ludoteca considera importante la partecipazione della famiglia sia per i bambini della prima che della seconda infanzia. Per i più piccoli man mano che percepiscono il feed-back di ritornoda parte dei genitori si fanno più sicuri. I genitori infatti, fin dal primo momento, vengono invitati a giocare con il proprio bambino nello spazio per il gioco. I primi giorni che il bimbo trascorre negli spazi della ludoteca sono momenti di conoscenza estremamente importanti che determinano il sentimento di fiducia.


Qualora il bimbo fosse affezionato particolarmente ad un oggetto si chiede ai genitori di portarlo in ludoteca in quanto questo divenendo " oggetto transizionale" aiuterà ad accettare il distacco. Inoltre, si ritiene essenziale il saluto che si rivolge al bambino prima di uscire, sarà invece deprimente il tentativo di imbrogliarlo fuggendo di nascosto, perchè il bimbo non comprenderà che il genitore sta uscendo e che dopo il gioco tornerà a riprenderlo.

In tutte le attività si cerca di coinvolgere uno o più genitori a portare in ludoteca le loro eventuali abilità o competenze e la loro collaborazione per la raccolta del giocattolo giocato.

Lo scopo del recupero del giocattolo è proprio quello di valorizzare i materiali e gli oggetti che non si utilizzano e offrendo loro una seconda opportunità di esistere.


GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO





Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:






  1. Coinvolgere attivamente le famiglie e creare una rete di solidarietà per la raccolta dei giocattoli giocati;



  2. far vivere concretamente al bambino e al ragazzo il ruolo di protagonista e di ideatore del gioco e del giocattolo;



  3. offrire laboratori creativi ed attività ludiche con e senza giocattoli;



  4. elaborare proposte e interventi verso una qualificazione educativa degli spazi per il tempo libero presenti nel territorio (zone verdi, aree del centro storico);



  5. diffondere presso gli stessi servizi educativi e culturalidel territorio un uso educativo del gioco e del giocattolo;



  6. promuovere attività di animazione culturale aventi come oggetto esperienze di gioco, di festa, di socializzazione.



mercoledì 1 settembre 2010

LE FINALITA' DEL PROGETTO

Le finalità del progetto sono:



  • garantire il diritto al gioco dei bambini e dei ragazzi

  • fornire all'infanzia strumenti adeguati per vivere un tempo libero educativo

  • favorire il gioco autonomo e creativo affermando la priorità del gioco come attività liberamente scelta

  • stimolare la creatività e la libera espressione dei bambini e dei ragazzi

  • promuovere nel territorio una maggior cultura del gioco e del giocattolo.

Ciascuna di questa finalità verrà perseguita attraverso il raggiungimento di specifici obiettivi.


LO SPAZIO


La struttura è studiata essenzialmente per accogliere bambini normali ma poichè la ludoteca non intende essere discriminante verso bambini portatori di handicap si ritiene fondamentale la collaborazione degli Enti preposti.

L'organizzazione interna prevede la distinzione in aree: ingresso, spazio tranquillo, laboratorio, centri d'interesse, giardino, bagno.


L'ingresso è dedicato all'accoglienza dove poter attuare:

- cambio scarpe, riporre il capotto e la borsa

- registrazione

- archivio documentazioni, progetti, elaborati, classificazione del giocattolo

- informazione tramite materiale bibliografico, riviste, articoli attinenti il gioco

- comunicazione agli adulti

- prestito del giocattolo

- magazzino

- vetrina del giocattolo e delle attività svolte, dei prototipi ludici progettati.


Questa zona ha una buona luminosità e aerazione ed è delimitata da uno steccato in legno.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA



Il mattino:

8.00-9.00 Accoglienza e gioco libero
9.00 Riordino, cambio pannolone o pipì, preparazione merenda
9.30 Merenda
10.00 Atelier
11.00 Riordino e gioco libero
12.00-12.30 Prestito del giocattolo e progressiva uscita.

Il pomeriggio:

14.00-16.00 Doposcuola
16.00 Merenda e rilassamento
16.30 Laboratorio
17.30 Riordino, gioco libero e/o di gruppo
18.30-19.00 Prestito del giocattolo e progressiva uscita.

Il sabato:

16.00-19.00 Festa a tema o feste di compleanno.

martedì 31 agosto 2010

PUNTI FONDAMENTALI DEL PROGETTO EDUCATIVO


Il servizio socio- educativo per la prima infanzia ha caratteristiche educative e ludiche per far svolgere le prime esperienze di incontro con altri bambini, con ambienti più grandi, con giochi insoliti e con materiali manipolabili. Questa proposta di socializzazione è concentrata nella mattinata e segue un programma educativo e didattico, annuale e progettato periodicamente. La programmazione educativa definisce la routine, il trascorrere delle piccole, normali attività quotidiane presso la ludoteca. Anche se la ludoteca definisce un programma di lavoro ben preciso, lascia spazio per la sperimentazione e l'espressione personale di ciascuno.

Tuttavia, la sperimentazione attiva non arriva prima dei dodici- diciotto mesi; in questa fase di crescita sono possibili azioni in assenza degli oggetti ( una scattolina diventa un'automobile), la simbolizzazione, la simulazione e la finzione. E' proprio la finzione, il sentimento del "come se", che caratterizza il gioco simbolico o fantastico.


Dai quattro ai sette anni c'è una evoluzione nei giochi dei bambini: aumentano l'ordine relativo alle costruzioni ludiche, i lavori manuali e i disegni; nasce il simbolismo collettivo che da luogo a ruoli durante il gioco. Il periodo tra i sette e gli undici anni è caratterizzato dal gioco delle regole che esige collaborazione tra tra giocatori ed una applicazione rigorosa delle regole.

Le attività della ludoteca



Le attività di competenza di una ludoteca sono le seguenti:




  • Lo spazio per il gioco;


  • Il laboratorio, spazio in cui non c'è il giocattolo ma tutta la strumentazione neccessaria perchè il bambino possa vivere la dimensione ludica del progettare e del fare con oggetti e materiali diversi;


  • Fare informazione sul gioco-giocattolo;


  • Il sistema di classificazione, orienta autonomamente i bambini e i ragazzi nella scelta del giocattolo;


  • Il prestito dei giocattoli, nuovi o usati raccolti tramite acquisto diretto o donazioni di privati;


  • La raccolta del giocattolo giocato;


  • Il riciclaggio del giocattolo usato, l'ideazione e la costruzione di materiali ludici partendo da pezzi di giocattoli usati non più aggiustabili;


  • La vetrina del giocattolo e delle attività svolte;


  • Lo scambio interpersonale del giocattolo privato o il mercato del giocattolo;


  • La progettazione e la realizzazione di prototipi ludici sulla base della cultura del territorio.


Analizzando le attività proposte, la ludoteca può contare non solo sulle sue forze, ma sul territorio e sulla sua cultura; andrà a caccia di tecniche per la lavorazione del legno, del cuoio, dell'argilla, si rivolgerà alle trdizioni dell'artigianato, dell'edilizia, del bricolage.

CONFIGURAZIONE DEL SERVIZIO

La ludoteca è il servizio per il gioco.
L'identità della ludoteca sul versante sociale è quella di servizio formativo di territorio. In quanto servizio essa è un'agenzia educativa permanente, con propri tempi, spazi e risorse in costante sviluppo; formativo in quanto elabora proposte e interventi verso una qualificazione educativa degli spazi per il tempo libero presenti nel territorio. Rispetto al territorio, la ludoteca è un servizio tra i servizi, vale a dire che collabora con le altre strutture del territorio per dare testimonianza e per promuovere la cultura del gioco nel territorio.
Dal punto di vista culturale, la ludoteca fa valere la neccessità di un gioco -giocattolo, legato alle tradizioni, alle professioni, alla cultura complessiva in cui si situa.

venerdì 27 agosto 2010


Il puzzle

In questo mio blog voglio creare un progetto educativo rivolto ai bambini di età compresa tra i 12 mesi agli 11 anni. Questo progetto lo chiamerò il " puzzle" cioè un insieme di frammenti diversi che messi insieme formano un'opera d'arte, come lo è il gioco nell'infanzia.
Ogni singolo bambino è unico e irrepetibile, con una sua individualità specifica e una personalità originale. Con questo progetto voglio spiegare ai lettori il significato di una ludoteca, ovvero dare valore al gioco e dignità a tale servizio, contrastare le mistificazioni che chiamano ludoteca una sala dove si va solo per giocare, uno scantinato con tanti giocattoli usati e rotti, un luogo dove si fanno solo laboratori o solo un doposcuola....
Con questa mia anticipazione spero di avervi incuriosito a conoscere più a fondo questa realtà dedicata all'infanzia!
Buona lettura!