giovedì 2 settembre 2010

.....APPROFONDIMENTO OBIETTIVO N° 1


  1. Coinvolgere attivamente le famiglie e creare una rete di solidarietà per la raccolta dei giocattoli giocati:

La ludoteca considera importante la partecipazione della famiglia sia per i bambini della prima che della seconda infanzia. Per i più piccoli man mano che percepiscono il feed-back di ritornoda parte dei genitori si fanno più sicuri. I genitori infatti, fin dal primo momento, vengono invitati a giocare con il proprio bambino nello spazio per il gioco. I primi giorni che il bimbo trascorre negli spazi della ludoteca sono momenti di conoscenza estremamente importanti che determinano il sentimento di fiducia.


Qualora il bimbo fosse affezionato particolarmente ad un oggetto si chiede ai genitori di portarlo in ludoteca in quanto questo divenendo " oggetto transizionale" aiuterà ad accettare il distacco. Inoltre, si ritiene essenziale il saluto che si rivolge al bambino prima di uscire, sarà invece deprimente il tentativo di imbrogliarlo fuggendo di nascosto, perchè il bimbo non comprenderà che il genitore sta uscendo e che dopo il gioco tornerà a riprenderlo.

In tutte le attività si cerca di coinvolgere uno o più genitori a portare in ludoteca le loro eventuali abilità o competenze e la loro collaborazione per la raccolta del giocattolo giocato.

Lo scopo del recupero del giocattolo è proprio quello di valorizzare i materiali e gli oggetti che non si utilizzano e offrendo loro una seconda opportunità di esistere.


GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO





Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:






  1. Coinvolgere attivamente le famiglie e creare una rete di solidarietà per la raccolta dei giocattoli giocati;



  2. far vivere concretamente al bambino e al ragazzo il ruolo di protagonista e di ideatore del gioco e del giocattolo;



  3. offrire laboratori creativi ed attività ludiche con e senza giocattoli;



  4. elaborare proposte e interventi verso una qualificazione educativa degli spazi per il tempo libero presenti nel territorio (zone verdi, aree del centro storico);



  5. diffondere presso gli stessi servizi educativi e culturalidel territorio un uso educativo del gioco e del giocattolo;



  6. promuovere attività di animazione culturale aventi come oggetto esperienze di gioco, di festa, di socializzazione.