
Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

- Coinvolgere attivamente le famiglie e creare una rete di solidarietà per la raccolta dei giocattoli giocati;
- far vivere concretamente al bambino e al ragazzo il ruolo di protagonista e di ideatore del gioco e del giocattolo;
- offrire laboratori creativi ed attività ludiche con e senza giocattoli;
- elaborare proposte e interventi verso una qualificazione educativa degli spazi per il tempo libero presenti nel territorio (zone verdi, aree del centro storico);
- diffondere presso gli stessi servizi educativi e culturalidel territorio un uso educativo del gioco e del giocattolo;
- promuovere attività di animazione culturale aventi come oggetto esperienze di gioco, di festa, di socializzazione.
..............DA NON SOTTOVALUTARE..............
RispondiEliminaIl raggiungimento dell'autonomia in senso fisico, mentale e relazionale è un lavoro faticoso ma gioioso che il bambino svolge; un lavoro che NON si può insegnare, ma che ha bisogno di materiali adeguati da utilizzare al momento opportuno. Lo strumento principale non può essere che il gioco, ma non è il giocattolo che determina la situazione di gioco. Non è mai l'oggetto a decidere del tipo di gioco e di esperienza conoscitiva o affettiva che farà il bambino. Un giocattolo comincia a definirsi tale soltanto quando inizia a vivere nelle mani di un bambino. Il giocattolo sollecita le varie attività che permetteranno al bambino di acquisire abilità neccessarie a compiere un corretto percorso di crescita.