
Il servizio socio- educativo per la prima infanzia ha caratteristiche educative e ludiche per far svolgere le prime esperienze di incontro con altri bambini, con ambienti più grandi, con giochi insoliti e con materiali manipolabili. Questa proposta di socializzazione è concentrata nella mattinata e segue un programma educativo e didattico, annuale e progettato periodicamente. La programmazione educativa definisce la routine, il trascorrere delle piccole, normali attività quotidiane presso la ludoteca. Anche se la ludoteca definisce un programma di lavoro ben preciso, lascia spazio per la sperimentazione e l'espressione personale di ciascuno.
Tuttavia, la sperimentazione attiva non arriva prima dei dodici- diciotto mesi; in questa fase di crescita sono possibili azioni in assenza degli oggetti ( una scattolina diventa un'automobile), la simbolizzazione, la simulazione e la finzione. E' proprio la finzione, il sentimento del "come se", che caratterizza il gioco simbolico o fantastico.
Dai quattro ai sette anni c'è una evoluzione nei giochi dei bambini: aumentano l'ordine relativo alle costruzioni ludiche, i lavori manuali e i disegni; nasce il simbolismo collettivo che da luogo a ruoli durante il gioco. Il periodo tra i sette e gli undici anni è caratterizzato dal gioco delle regole che esige collaborazione tra tra giocatori ed una applicazione rigorosa delle regole.


