martedì 31 agosto 2010

PUNTI FONDAMENTALI DEL PROGETTO EDUCATIVO


Il servizio socio- educativo per la prima infanzia ha caratteristiche educative e ludiche per far svolgere le prime esperienze di incontro con altri bambini, con ambienti più grandi, con giochi insoliti e con materiali manipolabili. Questa proposta di socializzazione è concentrata nella mattinata e segue un programma educativo e didattico, annuale e progettato periodicamente. La programmazione educativa definisce la routine, il trascorrere delle piccole, normali attività quotidiane presso la ludoteca. Anche se la ludoteca definisce un programma di lavoro ben preciso, lascia spazio per la sperimentazione e l'espressione personale di ciascuno.

Tuttavia, la sperimentazione attiva non arriva prima dei dodici- diciotto mesi; in questa fase di crescita sono possibili azioni in assenza degli oggetti ( una scattolina diventa un'automobile), la simbolizzazione, la simulazione e la finzione. E' proprio la finzione, il sentimento del "come se", che caratterizza il gioco simbolico o fantastico.


Dai quattro ai sette anni c'è una evoluzione nei giochi dei bambini: aumentano l'ordine relativo alle costruzioni ludiche, i lavori manuali e i disegni; nasce il simbolismo collettivo che da luogo a ruoli durante il gioco. Il periodo tra i sette e gli undici anni è caratterizzato dal gioco delle regole che esige collaborazione tra tra giocatori ed una applicazione rigorosa delle regole.

Le attività della ludoteca



Le attività di competenza di una ludoteca sono le seguenti:




  • Lo spazio per il gioco;


  • Il laboratorio, spazio in cui non c'è il giocattolo ma tutta la strumentazione neccessaria perchè il bambino possa vivere la dimensione ludica del progettare e del fare con oggetti e materiali diversi;


  • Fare informazione sul gioco-giocattolo;


  • Il sistema di classificazione, orienta autonomamente i bambini e i ragazzi nella scelta del giocattolo;


  • Il prestito dei giocattoli, nuovi o usati raccolti tramite acquisto diretto o donazioni di privati;


  • La raccolta del giocattolo giocato;


  • Il riciclaggio del giocattolo usato, l'ideazione e la costruzione di materiali ludici partendo da pezzi di giocattoli usati non più aggiustabili;


  • La vetrina del giocattolo e delle attività svolte;


  • Lo scambio interpersonale del giocattolo privato o il mercato del giocattolo;


  • La progettazione e la realizzazione di prototipi ludici sulla base della cultura del territorio.


Analizzando le attività proposte, la ludoteca può contare non solo sulle sue forze, ma sul territorio e sulla sua cultura; andrà a caccia di tecniche per la lavorazione del legno, del cuoio, dell'argilla, si rivolgerà alle trdizioni dell'artigianato, dell'edilizia, del bricolage.

CONFIGURAZIONE DEL SERVIZIO

La ludoteca è il servizio per il gioco.
L'identità della ludoteca sul versante sociale è quella di servizio formativo di territorio. In quanto servizio essa è un'agenzia educativa permanente, con propri tempi, spazi e risorse in costante sviluppo; formativo in quanto elabora proposte e interventi verso una qualificazione educativa degli spazi per il tempo libero presenti nel territorio. Rispetto al territorio, la ludoteca è un servizio tra i servizi, vale a dire che collabora con le altre strutture del territorio per dare testimonianza e per promuovere la cultura del gioco nel territorio.
Dal punto di vista culturale, la ludoteca fa valere la neccessità di un gioco -giocattolo, legato alle tradizioni, alle professioni, alla cultura complessiva in cui si situa.