Le attività di competenza di una ludoteca sono le seguenti:

- Lo spazio per il gioco;
- Il laboratorio, spazio in cui non c'è il giocattolo ma tutta la strumentazione neccessaria perchè il bambino possa vivere la dimensione ludica del progettare e del fare con oggetti e materiali diversi;
- Fare informazione sul gioco-giocattolo;
- Il sistema di classificazione, orienta autonomamente i bambini e i ragazzi nella scelta del giocattolo;
- Il prestito dei giocattoli, nuovi o usati raccolti tramite acquisto diretto o donazioni di privati;
- La raccolta del giocattolo giocato;
- Il riciclaggio del giocattolo usato, l'ideazione e la costruzione di materiali ludici partendo da pezzi di giocattoli usati non più aggiustabili;
- La vetrina del giocattolo e delle attività svolte;
- Lo scambio interpersonale del giocattolo privato o il mercato del giocattolo;
- La progettazione e la realizzazione di prototipi ludici sulla base della cultura del territorio.
Analizzando le attività proposte, la ludoteca può contare non solo sulle sue forze, ma sul territorio e sulla sua cultura; andrà a caccia di tecniche per la lavorazione del legno, del cuoio, dell'argilla, si rivolgerà alle trdizioni dell'artigianato, dell'edilizia, del bricolage.
volevo soffermarmi sul punto che parla della raccolta del giocattolo, in quanto è importante per il funzionamento della ludoteca di territorio; questo momento è valorizzato sisitemando per un certo periodo i giocattoli raccolti e quelli acquistati in scaffali definiti.
RispondiEliminaI bambini saranno così continuamente informati sulle novità ed aggiornati sui giocattoli del prestito.
Il giocattolo deve avere un ciclo di vita il più lungo possibile, non deve essere archiviato e non lo si deve buttar via. Infatti, solo attraverso un reiterato utilizzo del giocattolo può continuare a vivere e ciascun bambino saprà imprimergli il proprio modo originale e personalizzato di giocarci.